Immagina un piccolo borgo immerso nel verde dell’Aspromonte, dove il tempo sembra scorrere con una lentezza antica e rassicurante. Ci troviamo a Molochio, un paesino della Calabria che all’apparenza potrebbe sembrare uno dei tanti borghi arroccati dell’entroterra italiano. Eppure, questo luogo nasconde una peculiarità straordinaria: qui la concentrazione di ultracentenari è quasi cinque volte superiore rispetto alla media nazionale.

Mentre nel resto del mondo ci si interroga su come allungare la vita o su quali elixirs rincorrere, a Molochio spegnere cento candeline è una consuetudine che si ripete di generazione in generazione.
Ma qual è la vera chiave di questo piccolo miracolo calabrese?

È la domanda che ha spinto la giornalista Lisa Iotti a mettersi in viaggio per raccontare questa storia da vicino. Il percorso l’ha portata fino ai laboratori dell’Università di Cosenza, dove i ricercatori guidati dal professor Giuseppe Passarino studiano da anni le mappe genetiche e i campioni di DNA raccolti tra gli abitanti di questi paesi.

Quello che emerge non è un mistero magico, ma un’intrigante combinazione tra eredità genetica e una memoria collettiva fatta di abitudini essenziali, ritmi naturali e una tavola che per decenni è stata dominata dalla semplicità e dai prodotti della terra. Un racconto che mette a confronto la frenesia e gli eccessi della vita moderna con la sobria saggezza di chi ha attraversato un secolo mantenendo intatta la propria vitalità.

Un estratto video profondo, umano ed evocativo (realizzato per il ciclo Sazi da morire), che ci regala uno sguardo intimo su volti, sguardi ed storie di un’Italia capace ancora di sorprenderci.
Se vuoi scoprire da vicino la voce dei protagonisti e immergerti nei paesaggi e nelle testimonianze di questa comunità straordinaria, ti consiglio assolutamente di guardare il servizio completo.

Guarda l’estratto su RaiPlay: In Calabria si vive più a lungo

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